blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Google Plus è una città fantasma

Venerdì 10 Agosto 2012, 12:04 in Facebook, Google, Twitter di

Una ricerca punta il dito contro gli utenti di Google Plus che condividono poco o nulla di quello che trovano sul web.

Screen Shot 2012-08-10 at 11.53.18.jpgSecondo una recente indagine di Umpf.co.uk Google Plus sarebbe una città fantasma. Lo ha riportato ieri Mashable che ha diffuso un'infografica con i dati principali della ricerca. Benché i numeri siano in continua crescita, pare infatti che gli utenti usino davvero poco il network, anche se chi lo fa trova maggior soddisfazione di chi usa Facebook.

La ricerca è stata condotta su 100 storie pubblicate on line. Presi come campione 100 milioni di utenti dei social network, ecco che 197,3 condividono su Twitter, 41,8 su Facebook, 15,2 su Linkedin e solo 6 su Google Plus.

A quanto pare l'engagement di Facebook è sette volte quello di Google Plus. Ancora più interessante però è notare come la fonte di condivisione di notizie sia oramai Twitter (guida nel link).

La ricerca di Umpf non mi convince molto, ma devo ammettere che usavo Google Plus molto all'inizio, mentre ora anche a me sembra davvero una città fantasma. Voi avete la stessa impressione?

3
3 commenti
3
18 Ago 2012
alle 14:20

Dardan Vrabie

Senza contare che per Google+ saran stati valutati solo i post pubblici, che sono una frazione minima del totale.

2
18 Ago 2012
alle 14:17

Dardan Vrabie

Il fatto che non si ricondivida tanto non vuol dire che sia disabitato. Semplicemente è la metrica sbagliata con cui misurare Google+, che è molto lontano dalle logiche degli altri social antichi e standardizzati.

1
10 Ago 2012
alle 21:45

Raimondo Pedini

Confermo che non è utilizzato tantissimo. Personalmente lo uso parecchio ma, il problema è che altri non sono particolarmente attivi. In un certo senso è pure meglio, dal momento che ormai facebook è un aggregatore social di minchiate. G+ lo uso per le foto, per i check-in e per mettere in share link utili. Non saprei ma, forse è pure meglio così.


Attendere la pubblicazione del commento
Post in evidenza su Blogosfere