Verranno penalizzati tutti i siti che riceveranno più segnalazioni di violazione del diritto
La lotta contro la pirateria informatica avanza. E Google si trasforma nel gigante buono capace di isolare le mele marce di internet, quei siti che offrono alla rete la possibilità di condividere contenuti violandone il copyright. Ad annunciare l'aggiornamento dell'algoritmo di ricerca è lo stesso Mister G, che ne precisa anche il suo funzionamento e affidabilità: ai siti che riceveranno avvisi di violazione dei copyright verrà abbassato il ranking. E di conseguenza la sivibilità dello stesso nei risultati di ricerca verrà maggiormente penalizzata.
L'annuncio, pubblicato venerdì sul blog del colosso di Mountain View, potrebbe sancire un clamoroso passaggio d'epoca: "Ogni giorno riceviamo e verifichiamo più richieste di rimozione di quante ne abbiamo ricevute in tutto il 2009. Solo negli ultimi 30 giorni sono stati più di 4,3 milioni gli URL segnalati - si legge nella nota diffusa da Google - solo chi detiene i diritti sa se un contenuto è autorizzato e solo il giudice può decidere se c'è stata una violazione. Google non può determinare se una data pagina ha violato o meno il copyright. Non rimuoveremo alcuna pagina dai risultati di ricerca fino alla ricezione di un avviso valido dal proprietario dei diritti".
Foto infophoto.it
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