L'azienda di Cupertino è stata accusata di aver violato alcuni brevetti, con la tecnologia di videochiamata FaceTime integrata negli iPhone e negli iPad.
Altre disavventure legali attendono la Apple sempre in territorio orientale dove un uomo ha accusato l'azienda californiana di aver violato alcuni brevetti nelle funzionalità di videochiamata FaceTime implementati all'interno dei dispositivi iPad ed iPhone. L'accusa in questione si riferisce specificatamente ad una particolare tecnologia per la comunicazione vocale, brevettata da Li Zhengdao per conto di una società terza nel 2003.
Bun Li rappresenta in sede legale Li Zhengdao , ed ha dichiarato che lo scorso mercoledì il suo assistito si è reso conto della violazione dopo aver acquistato un iPhone : "Apple FaceTime viola il suo brevetto". In seconda battuta lo stesso ha dichiarato di non essere ancora certo di voler richiedere un risarcimento economico ai danni di Apple : "Vogliamo solo che cessi l'infrazione".
La Apple allo stato attuale si è rifiutata di emettere una risposta ufficiale su questa vicenda, ma a quanto pare sembra avere il vizietto facile in questo senso, ricordiamo che proprio alcuni mesi l'azienda americana fu costretta ad emettere un assegno da 60 milioni di dollari per chiudere definitivamente la vicenda Proview riguardante la violazione del marchio iPad in territorio cinese.
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