Chiara Ferragni e Google. Big G non dimentica e svela il suo passato da aspirante velina. Perché l'immagine è l'unica cosa che conta.
Maledetta web reputation. Google non dimentica. Big G ha una memoria da elefante. Una volta che il web ti prende, non ti molla più. Ormai lo sanno un po' tutti. E credo lo sappia Chiara Ferragni. Torno a parlare della fashion blogger tricolore (sembrava ce ne fossimo liberati...) più chiacchierata perché nel corso della Milano Moda Uomo mi è arrivato all'orecchio (grazie a Roberta e a un commentatore blogosferico...) il suo primo nickname: Diavoletta87.
Mi è bastato googlare "diavoletta87" perché si aprisse un mondo (bello o brutto lascio dirlo a voi guardando qui sotto le foto che ho trovato...). La Ferragni, che ambisce ad essere la futura Anna Wintour, fotografata come un'aspirante Velina. In tutte le salse. Che dire? Potrei menarmela un po' e scrivere frasi filosofiche come "per qualcuno apparire è meglio che essere", ma evito perché rischierei di farvi venire l'acetone.
Provo invece a fare un discorso più ampio. Un discorso legato alla nostra società, schiava del Grande Fratello e di Uomini e Donne. Internet e chiaramente i social network hanno regalato secchiate di visibilità a chiunque. Basta aprire un paio di profili sui social giusti, postare qualche foto "interessante" e il gioco è fatto.
Spaventa notare come i giovani "digitali" puntino esclusivamente sulla cosa più semplice: l'immagine. La colpa però non è loro, ma del mondo che li circonda. Del mercato. Importa a qualcuno sapere se Chiara Ferragni è davvero competente in fatto di moda? Non mi sembra. Importa a qualcuno leggere cosa scrive la Ferragni sul suo blog? La maggior parte guarda solo le foto e poi piazza un like.
Insomma, il problema è questo. La nostra società non è più capace di generare persone. Produce copertine. Un sorriso e una bella magliettina. E il gioco è fatto. Perché una foto ben fatta gira il mondo su Instagram. Che poi tu sappia parlare o scrivere non frega praticamente più a nessuno. Siamo quello che ci meritiamo. Fumo. Con tanti like attorno.
Silvio De Rossi on Twitter e Facebook
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A me non pare sia cambiato molto, a parte la qualità tecnica delle foto, un certo gusto nell'abbigliamento ed il fatto che ora abbia molte più visitatrici femminili che maschili.
Ben detto!
grande!
Grazie a tutti. Qualcuno dice che sono invidioso. Sì, del cartello "Godi" :)))
Ottimo pezzo.........:))
complimenti x l articolo :)
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alle 22:17
Anonymous User
Ho incontrato casualmente Chiara Ferragni a gardaland qualche mese fa, era in fila con me per salire su un ottovolante. Che dire, non ho mai visto così tanta presunzione e vanità in una persona. Si nascondeva dietro un paio di occhialoni e scortata dal suo ragazzo come se fosse Madonna. Veramente assurdo.