Il mercato del porno non conosce la crisi economica, in particolare nei paesi dell'Est asiatico. Europa e Italia sono invece un po' in sofferenza negli ultimi anni.
Se il sesso domina i pensieri e la vita dell'essere umano, il porno fa andare avanti il web. Xvideos, il più grande sito hot al mondo, viene cliccato ogni mese 4,4 miliardi di volte, 350 sono i suoi visitato unici.
Meglio di Xvideos solo i colossi Google e Facebook. E' quanto emerge da uno studio di ExtremeTech, sito specializzato nel monitoraggio di internet. Il 30 per cento di tutto il traffico web nel mondo è legato solo ed esclusivamente al sesso.
E andando a vedere altri dati relativi al sesso, si scopre che nel 2012 la pornografia online statunitense dovrebbe fruttare 21 miliardi di dollari, secondo Fortune. A sorpresa, però, il primo mercato del porno è la Cina.
Insomma, New York Post o Cnn si devono inchinare all'informazione a luci rosse. Il trend dei siti specializzati nel mercato del sesso è in costante aumento: in Usa era di 12 miliardi di dollari nel 2009, più 10 per cento rispetto all'anno prima. A livello globale, se nel 2006 il fatturato complessivo dell'industria pornografica era di circa 97 miliardi di dollari, ovvero più del doppio del fatturato di Goldman Sachs, nel 2010 i valori sono schizzati a quota 145 miliardi di dollari.
Un vero e proprio impero che non conosce crisi economica. A far crescere esponenzialmente il mercato del porno sarebbero stati gli smartphone, i tablet e la banda larga secondo Businessweek. Se Xvideos fa più di 4 miliardi di views al mese, Youporn si ferma a 2,1 miliardi di pagine mensili. Buona anche la permanenza media sui siti: 15 minuti al giorno, contro i 4,8 spesi sui tradizionali portali di notizie.
Con ha certificato Google Analytics, non è soltanto il maschio a frequentare i siti porno della rete. Il 32 per cento è infatti donna. In lento ma costante incremento dal 2008. Se, come detto, la Cina è il primo mercato (48 miliardi di dollari nel 2011), al secondo posto si piazza un altro Paese dell'Est asiatico, la Corea del Sud. Poi ecco il Giappone. Gli Stati Uniti sono solo al quarto posto. In Italia il mercato si sta stranamente contraendo: nel 2006 era in settima posizione con 1,4 miliardi di dollari, oggi fattura 1,12 miliardi. E' tutta l'Europa, in realtà, a essere in calo.
LINK UTILI:
Sms a pagamento mai richiesti: Le Iene, servizio contro Buongiorno spa
Adelaide diverrà presto la città australiana con il più alto indice di penetrazion…
Curiosità dal Web #4: arredamento tecnologico e non solo
Facebook utenti nel mondo: ecco quanti sono quelli veramente attivi
Social Media Week Roma: gioco online, dalle scommesse sportive al Texas Hold'em