blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Natale 2011: meno acquisti ma più online

Juliette Bellavita avatar Giovedì 8 Dicembre 2011, 16:05 in Gadget, Geek e Curiosità di Juliette Bellavita

ecommerce1.jpeg

Il week-endone del ponte dell'Immacolata è iniziato e domani saranno molti coloro che anziché lavorare duro in ufficio sgomiteranno in giro per vetrine in cerca del regalo perfetto. Non è detto però che illuminati dal proprio monitor anche i più sgobboni non riescano a fare acquisti, ovviamente online.

Secondo una recente ricerca condotta da Human Highway in collaborazione con Netcomm risulta infatti che 1 italiano su 5 comprerà i doni natalizi attraverso Internet.

Sotto l'albero quest'anno vedremo probabilmente meno regali - complice la crisi - ma il livello di stress dei nostri cari sarà senz'altro dimezzato: nessuna coda davanti ai negozi, nessuna ricerca disperata dell'oggetto del desiderio comunicato troppo tardi, nessuna lite con il commesso maleducato o probabilmente troppo stanco per sorridere. Il Natale di quest'anno più che quelli precedenti sarà all'insegna dell'acquisto online per 5 milioni di persone, pari al 37% degli acquirenti italiani in Rete.

Restando sui numeri il 41,5% dichiara che farà meno acquisti online rispetto al 2010 e il 36% non cambierà le proprie abitudini, ma c'è anche chi della crisi se ne frega e a un Natale ricco non rinuncia aumentando addirittura i propri acquisti fatti sul web nel 22,5% del campione.

Dalla ricerca risulta anche che chi compra online è generalmente piuttosto sicuro delle proprie scelte. Non gira con lo sguardo vitreo per vetrine ma si concentra con un obiettivo in testa e nel 49,1% dei casi ha già chiaro quale prodotto e marca ha in testa prima di effettuare l'acquisto. Decisamente in minoranza con un 9% gli acquirenti online abituali che sotto Natale preferiscono affidarsi alle compere tradizionali abbandonando i propri monitor e mouse.

Negli ultimi 3 mesi i prodotti che hanno riscosso maggiormente successo fra i compratori online sono i viaggi, con un 16,8%, seguiti dagli abiti nel 12,4% dei casi, libri con il 9,2% quasi a parimerito con i computer e le periferiche nel 9,1%. E i giocattoli dove li mettiamo? Tristemente sono in fondo alla classifica insieme alle stampanti con l'1,7% dei casi. Speriamo che almeno a quelli pensi Babbo Natale.

0

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento
Post in evidenza su Blogosfere