Scopri la visita nella sede di Mozilla nella Silicon Valley: rivalità con Google e Microsoft e sistema di lavoro innovativo, ecco i segreti del successo.
Durante la mia visita nella Silicon Valley ho avuto l'opportunità, grazie alla disponibilità che contraddistingue l'azienda e i suoi lavoratori, di visitare la sede di Mozilla scoprendo alcune novità interessanti sul progetto Mozilla che ha come obbiettivo principale quello di preservare la possibilità di scelta e l'innovazione su Internet, attraverso la diffusione di prodotti come il browser Firefox, il client e-mail Thunderbird e Bugzilla.
Il mio tour all'interno della sede parte inevitabilmente dal simbolo della fondazione Mozilla: il dinosauro. Il nome Mozilla, infatti, risale al codice del browser Netscape, risalente al 1994, e sono in molti a sostenere che deriva dalla fusione tra "Mo", che riportava a Mosaic (browser famosissimo degli anni 90), e di "-zilla", da Godzilla il dinosauro (era il 1994, anno del film "Jurassic Park" e i lucertoloni erano di moda).
Nel 1998 Netscape, prima di essere assorbita dal colosso America On Line (AOL), diede vita al progetto Mozilla rilasciando il codice sorgente di Netscape 4 con licenza open source: la collaborazione con AOL proseguì fino al 2003 quando l'azienda americana decise di ritirarsi dal progetto e solo grazie all'impegno dei coordinatori della Mozilla Organization il progetto non cessò di esistere trasformandosi nella Mozilla Foundation.
All'interno della sede è Mary, addetta marketing, a spiegarmi che oggi Mozilla esiste grazie all'enorme impegno dei volontari in tutto il mondo (esiste anche una sezione in Italia) che collaborano con la sede centrale di Mountain View e permettono al progetto di crescere e soddisfare sempre gli utenti.
Tra gli uffici della sede centrale di Mozilla scopro un metodo di lavoro totalmente diverso da quello europeo: i programmatori non hanno orari fissi qui, l'entrata e l'uscita dagli uffici sono a discrezione dei lavoratori, così come le pause relax in cui possono godere di biliardo e ampie sale bar. Generalmente, mi spiega Mary, i programmatori hanno un tempo limite di scadenza per presentare il lavoro terminato (solitamente 3 mesi), ma durante il periodo di sviluppo gli orari sono totalmente liberi.
Spingendomi oltre chiedo a Mary quanto sia sentita tra gli uffici di Mozilla la concorrenza con Google e Microsoft e, mentre con il colosso di Steve Ballmer i rapporti sono abbastanza freddi, con Google non c'è nessuna competizione e addirittura alcuni sviluppatori che partecipano ora al nuovo progetto Firefox hanno lavorato in passato per Google Chrome.
Da notare, all'interno dell'azienda Mozilla, l'importanza che Twitter ha per i colossi della Silicon Valley: tra le scrivanie di Mozilla sono presenti schermi che aggiornano in tempo reale su tutti i tweet che nel social menzionano il nome della società o dei suoi prodotti (Firefox per esempio) per capire immediatamente qual'è l'umore degli utenti.
Ed è proprio questo il segreto di Mozilla e delle altre grandi aziende che hanno sfondato nella Silicon Valley: come mi sottolinea la mia guida, l'utente è messo sempre al centro del progetto e tutti gli sviluppatori tentano sempre di soddisfare le richieste e le lamentele degli utenti nelle versioni successive dei prodotti. Questa è la vera chiave del successo, mi spiega Mary, regalandomi la maglietta di Mozilla. Indossandola non posso negare di aver provato un pò di invidia per un sistema di lavoro così vicino al cliente e così lontano da quello che conosciamo noi in Italia, il segreto del successo sta tutto qui, in questo lembo di terra tra San Francisco e San Jose chiamato Silicon Valley: lo impareremo noi italiani o continueremo a far emigrare i nostri uomini migliori?
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