Hewlertt Packard ha annunciato l'addio al mercato di tablet e smartphone e l'avvio di trattative con Autonomy per dedicarsi al software.
Hewlett Packard sta pensando a scorporare le sue attività, vendendo lo storico comparto dei pc. Ed è in trattativa per acquisire Autonomy, società di software con base in Gran Bretagna: un'operazione che, se andrà in porto, costerà 10 miliardi di dollari.
Hp abbandona dunque le attività di tablet e smartphone, pur essendo il più grande produttore di computer al mondo. E questa notizia ha fatto sensazione nel mondo dell'informatica. La mossa, però, appare logica: i pc stanno infatti perdendo continuamente quote di mercato.
Già due anni fa Hp tentò di entrare nel mercato dei device portatili, acquisendo per 1,8 miliardi di dollari la Palm. Ora, però, con l'annuncio dell'abbandono del mercato di tablet e smartphone, la multinazionale della Silicon Valley si arrende a Apple iPad nei tablet e a Google Android negli smartphone.
Le trattative con Autonomy, secondo gli analisti, hanno un'unica chiave di lettura: Hewlett Packard vuole tentare la stessa strada intrapresa da Ibm, colosso dei pc negli anni '80, uscita del tutto dalla produzione nel 2004 per concentrarsi su software e produzione di servizi.
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