Ebbene sì, Facebook alla fine ce l'ha fatta e ha spodestato del trono di primo sito negli Stati Uniti persino Google. Questi sono i dati riportati da Hitwise dell'ultima settimana durante la quale il social network di Mark Zuckerberg ha raccolto il 7,07% dei visitatori in Rete in US contro il 7,03% di Big G.
La notizia sorprende ma nemmeno troppo se consideriamo che negli ultimi anni Facebook ha raddoppiato letteralmente il numero dei propri utenti e per il 2010 ha previsto di ricavare dalla pubblicità 1 miliardo di dollari.
Una forza inarrestabile dunque o solo un momento di gloria destinato a sgonfiarsi? Non lo possiamo ancora sapere, ma di certo Mark Zuckerberg il suo lavoro fino ad ora lo ha fatto più che egregiamente.
Facebook non è più solo un social network o una fonte d'intrattenimento per ragazzi e chi ha voglia di perdere 5 minuti dando un'occhiata alle ultime foto degli amici, ma uno strumento importante per tutte quelle aziende che stanno puntando sulla Social Brand Marketing. Avere una fan page popolare, fare iniziative marketing di successo sfruttando proprio il social network e non più (o non solo) costosissime azioni pubblicitarie sono azioni entrate a far parte della strategia di importanti aziende che hanno portato loro molta più popolarità di tante altre operazioni di advertising fuori dalla Rete.
Tuttavia è presto per gridare al miracolo. In passato un'altra community aveva superato Google: MySpace. Nel settembre di tre anni fa, sempre negli Stati Uniti, il social network era finito sotto ai riflettori ma guardandolo ora non si può di certo dire che il primato sia riuscito a fargli mantenere il successo del glorioso 2007.
Quando arriverà il prossimo giovane talento della Rete pronto a prendere il posto di Facebook? Il popolo della Rete è ingordo e spietato, si sa, e di certo non ci vorrà molto perché le persone riescano ad affezionarsi a un altro prodotto. Al momento però non ve n'è ancora traccia e tutti gli occhi sono puntati sul glorioso Facebook.
Italia-Programmi.net: ecco perché non dovete pagare
i-Doser, l'abbiamo provato: droga virtuale via Mp3, file droganti, cyber droga... …
iUnlock: free software per sbloccare iPhone diffuso online (video)
Wetransfer.com per inviare fino a 2 gb senza problemi
RIM BlackBerry non molla: presentati OS 10 e PlayBook 2.0