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Obama incontra gli studenti a Shanghai e dice no alla censura, anche a quella su internet

Juliette Bellavita avatar Lunedì 16 Novembre 2009, 10:07 in Internet di Juliette Bellavita

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Nell'incontro di oggi con gli studenti dell'università di Shangai selezionati dal Governo, Barak Obama ha risposto a domande e attacchi e si è dilungato sul tema della libertà d'espressione, sulla difesa dei diritti umani, dei bambini e delle minoranze etniche e si è battuto ancora una volta per un'informazione senza filtri che non può e non deve essere censutata specialmente su internet.

Come sostiene Obama, è in questo modo che "i cittadini possono chiedere dei conti a chi li governa". E poi continua "Perciò sono contrario alla censura, anche quella che colpisce Internet. In America la libertà di accesso a tutti i contenuti online ci rende migliori. Come presidente, qualche volta preferirei che ci fossero meno critiche contro di me, e ne ho tante. Ma questo rende la nostra democrazia più sana, e mi costringe a governare meglio".

Ma è anche per merito della Rete che Obama è stato eletto alla carica di Presidente, lo dice lui stesso ed è così che si riallaccia al tema della democrazia, nonostante davanti a sé abbia una platea di ragazzi che sono stati scelti uno a uno da parte dello stato cinese e che per non creare frizioni e non verranno trasmessi dalle tv cinesi. La linea dell'oppressione e della censura in Asia continua dunque, anche davanti alle alte cariche quando si presentano in modo amichevole e anziché criticare apertamente le scelte del Governo ne esalta le potenzialità alludendo a quando sono riusciti ad abbassare il livello di povertà nel Paese.

Obama piace dunque al popolo di internet ma anche a quello cinese che alla fine del dibattito si raduna attorno a lui per stringerli la mano e ne apprezza la disponibilità e la trasparenza.

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