La notizia arriva da Symantec e come sempre c'è qualcuno che inizierà a tremare. Gli sfortunati interessati questa volta sono i possessori di iPhone jailbroken. Pur essendo vero che quando si sfida la sorte disabilitando i filtri di sicurezza si mette in conto di poter incappare in qualche rischio insidioso, state tranquilli: si tratta di un worm ma come sempre, con un po' di attenzione, il problema si può arginare o eliminare.
Dunque, ecco la notizia. In Olanda, Australia, Ungheria e Portogallo un worm sta dando filo da torcere ai possessori dei suddetti iPhone che sono stati attaccati a loro insaputa. Il pericolo maggiore è nell'hacktool che permette all'hacker di accedere all'interno degli iPhone nei quali la password di default è ancora in uso, e quindi di fatto dà loro la possibilità di spiare, modificare, inviare i dati contenuti all'interno dei melafonini, come le foto, i numeri di telefono, le email, ecc.
A questa insidia poi se ne aggiunge una seconda: sempre coloro che hanno un iPhone jailbroken e una password di default potrebbero essere facilmente scippati dal possesso del telefono, non in senso materiale del termine, ma della password di accesso.
Per i possessori non sarà quindi più possibile accedere a nessuna funzionalità del telefono e anche nel caso dovessero riuscire ad entrare un malware potrebbe essere stato installato al suo interno danneggiandone il funzionamento.
Il pericolo, come abbiamo detto, al momento sembra aver afflitto principalmente gli iPhone sbloccati dei Paesi Bassi, dell'Ungheria, del Portogallo e dell'Australia ma prima che sia troppo tardi meglio dare un'occhiata a come riparare all'eventuale danno. Ecco la procedura suggerita da Symantec:
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