Venerdì 6 novembre a Bologna ci sarà lo User Camp, una non-conferenza a cura di dr.O-one, unit specializzata in attività di Digital Media Relations, una realtà poliedrica, un po' agenzia di PR e web agency, un po' centro media focalizzato sui social network e word-of-mouth marketing agency.
Lo User Camp avrà come location l'Urban Center Bologna, uno spazio di informazione e di dialogo, punto di riferimento per la progettazione condivisa del futuro di Bologna.
Il tema della non-conferenza sarà "Salva l'utente che è in te!", e si propone di analizzare la situazione degli utenti nel campo del web marketing, per comprendere quanto le strategie aziendali siano invasive, per distinguere l'informazione dall'intrusione e tracciare un confine tra l'interesse reale degli utenti e il tentativo maldestro di camuffare il marketing spacciandolo per condivisione, chiamandolo engagement o conversazione.
Il concetto di non-conferenza presuppone che non ci sia una struttura rigida ad organizzare gli incontri ma che per l'appunto sia possibile per ogni partecipante proporre un discorso in modo libero. L'andamento poi segue naturalmente lo svolgersi delle discussioni per permettere che l'evento si sviluppi su misura degli utenti, e non il contrario.
Nel caso dello User Camp questo incontro è nato dalla necessità di dare una voce ed un corpo a soggetti che spesso vengono identificati solo dalle loro idee, e dal desiderio di raccontarsi, di misurarsi su un palcoscenico allo stesso livello della platea, dove il rapporto tra emittente e destinatario della comunicazione è equilibrato.
Certo, un incontro di questo tipo, dalla natura non convenzionale, presenta dei rischi ed è facilmente soggetto a critiche: su Webeconoscenza vengono espressi per esempi dei dubbi sulla reale possibilità di creare un ambiente a misura dell'utente, in un ambito "istituzionale" come quello di una conferenza in cui si trasmette informazione.
21st Century Manager invece riflette sulla possibilità che un evento aperto come questo possa portare alla dispersione delle voci dei partecipanti, ma vede in ciò un esempio della logica del networking, pertanto in tema con l'argomento dello User Camp, e utile all'avanzamento della discussione.
Resta il fatto che questo incontro rappresenta un avvio importante per la discussione sulle problematiche sorte con l'uso dei social network, pertanto vi invitiamo a partecipare all'evento e a farvi una vostra opinione su un argomento tanto attuale.
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alle 22:04
luigibertuzzi
L'opinione che ho espresso su Webeconoscenza, come ospite di quel Blog, mette in relazione un'esperienza di partecipazione a Barcamp con una esperienza di vita da utente, fatta in ambito informatico quando Web e Marketing ancora non esistevano.
Ho cercato di avviare un dialogo sull'insufficienza del Barcamp, per come l'ho sperimentato fin'ora, a raggiungere l'obiettivo di abilitare l'utente.
Che cosa significa abilitare l'utente, come diceva la canzone di Battisti, lo capiremo solo vivendo .. se questo User Camp riuscirà a fare un primo passo verso ciò che si propone.