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Dal microblogging alla microtelefonata, dalla chat alla chat vocale: Twitter e Facebook iniziano a parlare

Juliette Bellavita avatar Venerdì 18 Settembre 2009, 03:12 in Novità di Juliette Bellavita

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Twitter e Facebook ancora rivali: questa volta il campo di battaglia non è più quello in Rete di chi digita tutto il giorno brevi status dal proprio computer o device portatili, ma bensì quello vocale.

Partendo dall'uccellino mentre negli Stati Uniti il successo di Twitter continua a crescere ancor più che in Italia, ecco che i fortunati amici yankee potranno testare in anteprima l'ultima innovazione della piattaforma di microblogging: il tweet vocale, ossia una microtelefonata di massimo due minuti nella quale chiamare uno dei propri contatti gratuitamente.

Cosa si può dire in soli due minuti? Un mucchio di cose, specialmente se pensate a quanti messaggi vengono postati ogni giorno in soli 140 caratteri disponibili su Twitter.

Il servizio è ancora in fase di studio e come sempre la cerchia di beta-tester è ristettissima, ma presto una manciata di volontari potrà sperimentare il servizio offerto dalla società VoIp Jajah.

Nel frattempo anche Facebook ha annunciato una grossa novità; nel giro di qualche settimana non dovremo più accontentarci della normale chat ma potremo dare libero sfogo alle parole con quella vocale, un po' come già facciamo da tempo con Skype. Tempismo perfetto, considerati i problemi che da qualche mese stanno minacciando seriamente l'equilibrio del software a causa della diatriba sul codice sorgente.

Il plugin che permetterà la chat vocale sul social network di Zuckerberg è realizzato da Vivox, nome noto per lo sviluppo di alcune tecnologie simili all'interno di Second Life nel suo momento di maggiore apice oltre che per l'attuale realizzazione di alcuni videogiochi per Electronic Arts.

A differenza dell'esperimento di Twitter, in queste chat vocali sarà possibile partecipare in più persone contemporaneamente anche per chi ancora non dovesse avere un account su Facebook (ammesso che sulla faccia del pianeta esista ancora qualcuno privo di esso).

Poiché Mark Zuckerberg le pensa tutte, come dimostrato con i suoi 300 milioni di utenti e i primi incassi della community, anche in questo caso è possibile che nuove forme di advertising vengano introdotte come ad esempio brevi messaggi audio all'interno delle conversazioni.

Esattamente come non si dovrebbe mai scegliere se si vuole più bene alla mamma o al papà, in questo caso non voglio sbilanciarmi su chi mi auguro che abbia maggiore fortuna, anche se ad essere proprio onesti dentro di me una piccola preferenza ce l'avrei. In fondo la mamma è sempre la mamma!

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