Il Parlamento Europeo ieri ha bocciato la proposta di legge che prevedeva il blocco della connessione internet per chiunque commettesse attività illegali come il download piratato di file video e audio da Internet.
Pirati o semplici utenti che si battono per la libertà della rete avevano già esultato un mese fa quando anche la severa proposta del presidente Nicolas Sarkozy era stata rifiutata nello stesso modo dal parlamento francese.
Né in Francia né in Europa dunque il taglio della connessione web potrà essere effettutato per nessuno, a meno che esso non venga ordinato direttamente da un tribunale.
L'Europarlamento ha sabilito che la libertà e i diritti fondamentali degli utenti finali di Internet non possono subire limitazioni imposte a meno che essi non rappresentino una minaccia per la sicurezza pubblica. Solo in questo caso potrà entrare in azione l'intervento giudiziario che stabilirà le sanzioni necessarie.
Monica Fassoni, esponente dei Verdi che insieme a un gruppo di liberaldemocratici e di euroscettici ha presentato l'emendamento in questione, ha commentato la decisione del Parlamento Europeo come "cruciale per centinaia di milioni di europei che ogni giorno utilizzano Internet: siamo riusciti a vincere una battaglia difficile contro chi voleva utilizzare la legislazione sul mercato Telecom per limitare la libertà degli internauti".
Ma le buone notizie non finiscono qui.
Giorgio Assumma, presidente della Siae, ha annunciato un cambiamento importante all'interno della società italiana degli autori ed editori che prevede il proscioglimento dei diritti d'autore per diversi brani audio, video, film e opere d'arte. Una volta che esse saranno state definite e liberate dal copyright potranno essere scaricate e diffuse liberamente sulla Rete e sui device mobili senza più alcun rischio legale.
A prendere la decisione finale saranno gli stessi autori che decideranno autonomamente se, e eventualmente quali materiali rilasciare attraverso la compilazione di un modulo scaricabile da Internet.
L'elenco di tutte le canzoni, film, ecc. liberi dai diritti d'autore saranno poi consultabili da tutti direttamente dal sito della Siae.
Entrambe le notizie sono sensazionali. A questo punto la palla passa in mano agli autori. In quanti saranno favorevoli a sganciare le proprie opere dal copyright permettendone una diffusione gratuita? Presto lo vedremo con i nostri occhi mentre la battaglia per la libertà della rete continua inesorabile.
Via | Corriere della Sera
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