Di Enrico Lotti
Rubare un Mac può essere una pessima idea...
Una donna di Santa Cruz (California) era stata derubata di MacBook e iPhone, incautamente lasciati in macchina.
Il ladro non aveva formattato il Mac, e la donna ha potuto passare al contrattacco, grazie all'aiuto di un amico.
Usando la funzione di Leopard Back to My Mac, ha potuto collegarsi in remoto al suo Mac, copiando e cancellando tutti i dati importanti. Poi, ha iniziato a "spiare" il ladro. Ha scoperto che il ladro si connetteva spesso in Internet café usando connessioni gratuite per scaricare musica, film e software. Lo ha "tracciato", ed è riuscita a ottenere una serie di dati importanti come la data di nascita, l'account Gmail, l'indirizzo IP di casa, il nome da signorina di sua madre. È riuscita persino a usare la iSight per fotografarlo, ottenendo un dettaglio di un suo tatuaggio...
La donna ha comunicato tutte queste informazioni alla polizia, che si è messa sulle tracce del ladro e dell'amato bene.
Maggiori notizie qui. La donna ha documentato tutta la sua ricerca sul proprio blog.
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