E' Nicholas Negroponte a dirlo: i laptop di nuova generazione saranno libri. Non che sia un rivelazione, dopotutto i computer portatili devono molto al gadget più longevo dlela storia, il libro. Ma vederlo in azione è un'altra cosa: XO-2, l'evoluzione del Laptop low cost destinato ai Paesi in via di sviluppo (e non solo), è stata presentato ieri in America.
Negroponte, guru del MIT, ha mostrato orgoglioso il suo ancor più piccolo laptop, diventato ormai un vero libro digitale. La novità più interessante, ormai un must dopo il successo di iPhone, è il doppio disply sensibile al tatto che fa di XO-2 il primo laptop di quella nuova generazione evocata da papà Negroponte.
Il salto generazione è previsto per il 2010: tra meno di due anni XO-2, del quale si sono viste alcune immagini e un video, sarà commercializzato e godrà della stessa formula di distribuzione studiata per il vecchio XO, get 1, give 1, cioé prenditi uno di questi gioiellini per essere trendy e regalane uno ai veri destinatari del progetto, i bambini.
Perché un nuovo modello di XO? Negroponte spiega che l'attuale oggetto del programma One Laptop per Child è troppo grande e pesante. Questo consuma meno e si presta a diversi utilizzi: quello di un normale laptop, con uno dei due display che diventa una tastiera adattabile ad ogni situazione; una configurazione che ci riporta all'esperienza del libro con i due display utilizzati come pagine uno accanto all'altro; e infine un posisbile utilizzo dei due display come un unico schermo continuo. Tutto questo si vede nel video di LaptopMag.
Ok, è bello, bellissimo, e ne vorremmo subito uno. Ma la domanda rimane: perché un progetto come OLPC, che ha già incontrato più di una difficoltà con gli attuali XO, si lancia in una nuova avventura?
Giusto ieri Piero Macrì su ICT Watch scriveva che OLPC ha dovuto cedere agli interessi commerciali passando Linux a Window:
Un computer pensato per soddisfare esigenze di base che sia il più possibile leggero, adattivo e performante, non può e non deve riprodurre gli schemi tipici dell’informatica commerciale. Ciò che appare sempre più evidente è che il progetto Olpc diventa ostaggio degli interessi particolari di coloro che hanno una posizione dominante nell’information technology
Il prezzo del nuovo XO non dovrebbe superare il 75 dollari: sogni? Chiede PuntoInformatico. Sì, sogni possibili: ora sta al mondo dell'IT trasformarli in realtà andando oltre a queli equilibri economici che hanno reso problematica la distribuzione del precedente XO.
Italia-Programmi.net: ecco perché non dovete pagare
i-Doser, l'abbiamo provato: droga virtuale via Mp3, file droganti, cyber droga... …
iUnlock: free software per sbloccare iPhone diffuso online (video)
Wetransfer.com per inviare fino a 2 gb senza problemi
RIM BlackBerry non molla: presentati OS 10 e PlayBook 2.0