Niente MicroHoo: fiducioso (solo) Jerry Yang, gli utenti lo attaccano online
Pubblicato da Elisa, Blogosfere staff alle 09:21 in Microsoft, Techno Economia, Web 2.0
Sono affondate nella notte tar sabato e domenica le trattative tra Microsoft e Yahoo!: DGMag ricostruisce gli utlimi sviluppi. Niente MicroHoo, Steve Ballmer & soci hanno ritirato l'OPA sulla società di Jerry Yang chiudendo le speculazioni sull'immediato futuro della ricerca online. Doveva essere l'affare dell'anno, come sottolinea il Sole24Ore, e invece non se ne fa nulla: Microsoft è ancora alla ricerca di una strategia per avvicinarsi a Google sulla cresta dell'onda dell'Internet computing e Yahoo! si trova con una crisi di borsa degna del Titanic.
Arriverà la scialuppa di Google a salvare l'equipaggio di Jerry Yang? Intanto proprio Yang si è esposto in prima persona su Yodel Anecdotal, il corporate blog di Yahoo!, ripercorrendo le tappe delle ultime 13 settimane così come lui, mai così discusso, le ha vissute. Ecco il suo post, intitolato Ok, e ora che si fa?
La risposta arriva dopo diverse righe di considerazioni nella quali si ricorda lo spirito di Yahoo! e la cultura che ancora vive in un'azienda vicina al tracollo.
Con il ritiro di Microsoft - scrive Yang - potremo concentrare al meglio le nostre energie per rafforzare della leadership della nostra società e massimizzare il valore per gli azionisti. Continueremo a muoverci secondo il nostro piano rendendo la vostra Internet experience il più possibile personale, rilevante, aperta e sociale, mettendoci al servizio di chi fa advertising così che questi volgiano continuare a lavorare con noi e aprendo Yahoo! nel modo che gli sviluppatori sognano. E, certo, proseguiremo nelle opportunità strategiche che ci garantiranno successo a lungo termine.
Yang chiude ringraziando tutti per il supporto ma il primo commento al post lascia poco spazio ai sentimentalismi: nessun guru del marketing può salvare una società da una decisione sbagliata. E anche dai commenti successivi si percepisce che gli end users sono tutt'altro che soddisfatti.
Davvero il bicchiere è mezzo pieno come lo vede Yang? La borsa deciderà.
Giacomo Rizzo scarta l'ipotesi Google perché una mossa di questo genere scomoderebbe l’antitrust americana, di fronte all’ulteriore confermarsi di un monopolio de facto; anche TuxJournal insiste su questo punto mentre Tweakness
traduce la comunicazioni ufficiale di Ballmer:
Nonostante i nostri migliori sforzi, tra cui l'aumento dell'offerta di circa 5 miliardi di dollari, Yahoo! non si è mossa per accettare la nostra offerta. Dopo attenta considerazione, crediamo che il prezzo richiesto da Yahoo! non abbia senso per noi, e che sia nei migliori interessi degli azionisti Microsoft, di impiegati e altri stakeholder, ritirare la nostra proposta.
E ora? Tutto più facile secondo Yang, tutto molto complicato secondo la borsa: voi a chi credete?
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