Un nuovo modello di business per iTunes store, iPod e iPhone? Ne parla Applemania che riporta le insistenti voci secondo le quali Apple starebbe studiando una formula all you can eat per la sua già redditizia distribuzione musicale.
La musica dell'iTunes store è gratis, se accetti di pagare qualcosa di più quando comperi un iPod o un iPhone.
Questo, in estrema sintesi, sarebbe il progetto che Apple intenderebbe sottoporre alle case discografiche. Lo sostiene questo recente articolo del Financial Times, secondo il quale Apple avrebbe ideato questa soluzione per controbattere all'iniziativa di Nokia e Universal Music, "comes with music".
il post di Enrico Lotti, autore di Applemania, continua qui. Il blogger si dice scettico riguardo la possibilità di un sovrapprezzo o un abbonamento che diano accesso all'intero archivio di iTunes; su TechCrunch invece si decreta la morte del modello $1 per song.
Far pagare un dollaro per goni canzone è una stragegia che comincia a invecchiare e Apple lo sa - scrive Erick Schonfeld - Aveva senso come strategia inziale, per fondare un mercato legale per la musica online ma ora i consumatori sono pronti per qualcosa di più sofisticato.
Sarebbe quindi un'ottima idea quella di garantire un accesso infinito al catalogo di iTunes Store in cambio di un sovrappresso sull'hardware. Ma le case discografiche come la pensano?
L'ipotesi più accreditata al momento - ma le fonti rimangono sconosciute - è che Apple possa mettere in vendita device ad un prezzo maggiorato di $100 in cambio della possibilità di accedere a tutte le canzoni di iTunes Store; quei $100 spetterebbero quindi alle case discografiche che ad oggi guadagnano la stessa cifra per 10 album acquistati dagli utenti.
Certo non è un accorto favorevole per le major. Piacerà invece agli utenti: gli Apple Addicted sono abituati a pagare per il valore aggiunto: qualità, design e ricercatezza dei device fanno parte del pacchetto e certo non farebbero troppe storie di fronte a un iPod Touch, il top di gamma, da $500 se il prezzo porta con sé un scelta illimitatata di musica.
Si tratta in realtà di un mdello già esistente: Nokia l'ha messo in atto offrendo alle etichette discografiche $80 per ogni device venduto. Funziona dunque, ma per Apple si parla di una percentuale inferiore, $20. Se così fosse sarà dura ottnere un accordo.
Techcrunch suggerisce che se l'accordo andasse in porto iTunes store si trasformerebbe in un punto di contatto diretto tra utenti e musica. Quello che ad oggi è un utilizzo sporadico diventerebbe un abitudine giornaliera, iTunes store sarebbe un juke box per tutti cui rifornirsi di musica ogni volta che lo si desidera.
Un sogno? vedrmeo, apple ci ha abituati alle sorprese.
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carlo bologni
Ma c'è qualcosa di gratis