One Laptop per Child, non c'é pace per Negroponte: la concorrenza umanitaria di Intel Classmate PC

Scritto da: -

classmate-pc-olpc.png

Uno contro l'altro per educare e migliorare la vita di molti bambini in tutto il mondo con l'educatrional computing. Peccato che XO, nato dal progetto One Laptop per Child, e il Classmate PC di Intel si facciano concorrenza proprio quando la vocazione umanitaria dovrebbe vincere le ragioni di mercato.

L'iniziativa di Negroponte nasce sotto una cattiva stella. Già qualche mese fa riportavamo voci che parlano del progetto in termini di flop e oggi torniamo a riflettere sul tema attraverso un intervento di Piero Macrì, autore di ICT Watch, che titola Olpc, l'ambiguità di Intel e un'immagine compromessa.

UPDATE! La risposta di Negropnte a Intel: Loro vendevano il laptop con il loro marchio sopra esattamente alle stesse persone con cui noi stavamo negoziando. Andavano pure da quelli con cui avevamo già firmato contratti per persuadere i rappresentanti dei governi a cancellare quei contratti e firmare nuovi accordi con loro. Non è così che si comporta un partner.

Cos'é successo? Come si mormora già da tempo e come lasciava intendere la strategia recente dell'azienda, Intel è uscita dell'organizzazione che si propone di realizzare computer a basso costo da esportare nei Paesi in via di sviluppo.

Il ritiro ufficiale arriva dopo mesi di guerra fredda ma non troppo abbondantemente documentati dalla blogosfera. Riassume bene la questione il post di Engadget che mette a confronto XO e il diretto concorrente prodotto proprio da Intel, Classmate Pc.

Conflitto d'interessi, come scrive OneHardware che riassume la vicenda:

lo scorso anno si è avviata una nuova corsa all’oro da parte dei maggiori costruttori mondiali di computer, che ha come oggetto la vendita di computer educational a basso costo aventi come clienti principalmente i paesi in via di sviluppo.

Al momento sono disponibili 3 modelli forniti da 3 produttori diversi, il primo in ordine di tempo è il modello XO nato in seno al progetto OLPC (One Laptop Per Child), poi c’è stato il Classmate proposto da Intel ed infine il fortunato EEE PC di Asus.

L’annuncio in oggetto riguarda infatti i primi due, Nicholas Negroponte, il fondatore del progetto OLPC aveva infatti dato un ultimatum ad Intel: “o ritiri dal mercato il tuo Classmate o esci dal nostro consorzio”.

Come conclude Vnunet, Il rapporto in esclusiva con il One Laptop Per Child, Olpc, ha provocato il ritiro di Intel dal  laptop anti digital divide e per i bambini del Terzo Mondo.

WebNews aggiunge: Il divorzio tra OLPC e Intel non chiude semplicemente una querelle durata numerosi mesi, ma fa tramontare definitivamente le possibilità per Negroponte e il suo team di realizzare una nuova versione del portatile con la più grande casa produttrice di microprocessori al mondo.

Intel smentisce e parla di incompatibilità; Piero Macrì però non usa mezze misure e sentenzia la pessima figura della società: qui il suo intervento.

Vota l'articolo:
Nessun voto. Potresti essere tu il primo!  
 
 

© 2004-2014 Blogo.it, alcuni diritti riservati sotto licenza Creative Commons.
Per informazioni pubblicitarie e progetti speciali su Blogo.it contattare la concessionaria esclusiva Populis Engage.

Hightech.blogosfere.it fa parte del canale Blogo Tecnologia di Blogo.it Srl socio unico - P. IVA 04699900967 - Sede legale: Via Pordenone 8 20132 Milano