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Benvenuto MacBook Air, (sub)notebook della discordia: foto e video dal keynote di Steve Jobs

Elisa avatar Mercoledì 16 Gennaio 2008, 10:55 in Apple di Elisa

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Eccolo. MacBook Air esiste, toccare per credere, anche se la sua leggerezza lo rende quasi impalpabile. Display, ma non si tratta di uno schermo come quelli che siamo abituati a vedere, da 13.3"; uno spessore che varia da un minimo di 0.4 cm a un massimo di 1.94; 1.36 kg di peso. (nella seconda parte del post una galleria di immagini tratte dal sito di Apple e da Flickr)

MacBook Air è stato presentato ieri da un Jobs attesissimo - anche se Cellulari ad hoc parla di keynote sottotono. Ora il video del keynote è disponibile sul sito di Apple e su YouTube. Ecco qui il video realizzato da CNet sulla presentazione del MacBook Air, arrivato sul palco all'interno di una busta di carta. 

Non si tratta di un subnotebook ma di un laptop in tutto e per tutto: display ampio, una tastiera completa di ogni singolo tasto, webcam iSight integrata, trackpad più ampio del normale che ha imparato al lezione di iPhone integrando tecnologia multitouch. Enrico Lotti, autore di Applemania, ha relizzato una scheda tecnica del prodotto.

Ecco un video panoramico realizzato a Macworld 2008:

Come ogni nuovo prodotto che mira a rivoluzionare il mercato, MacBook Air sta facendo discutere. Ecco i punti della discordia: si tratta di un computer ultrasottile ma certo non tascabile; ha tutto, ma manca qualcosa come il lettore dc/dvd; la memoria non è espandibile perché, per mantenere le dimensioni, è saldata direttamente sulla scheda madre; la batteria è integrata, sostituirla costa $123; è presente solo una porta USB che, data l'assenza di drive DVD integrato, sarà spesso usata per l'unità esterna.

macbook-air-steve-jobs-apple-keynote-subnotebook.png

Per dirla con Gizmodo, MacBook Air è sexy quanto un iPod ma dal player di Apple eredita anche le scomode limitazioni di cui sopra: batteria, hard disk e RAM perfettamente sigillate nella sua elegante scocca.

Come ha detto Steve Jobs, MacBook Air è fatto per l'aria: una nuova dimensione della connettività wireless. Ma Aggiungeremmo anche che questo gioiello è qualcosa in più: prima vengono l'iMac fisso ed eventualmente un altro laptop. MacBook Air può essere uno straordinario notebook di rappresentanza, qualcosa da portare sempre (o quasi) con sé, ma certo non il computer principale per l'attività di ogni utente. Ecco perché l'assenza di drive ottico interno, ed ecco perché la scleta di Apple ci pare condivisibile.

Anche Massimilano Bucciol, autore di Cellulari ad hoc, concorda: molto belli i nuovi portatili che però sono rivolti a un target decisamente pro, sempre on the go, che necessita di uno strumento ultraportatile e molto cool.
Della Stessa opinione Melablog, che parla di una cabalistica regola del 4 per questo Macworld: Apple ha posizionato il MacBook Air in una fascia di mercato diversa, più alta, andando a solleticare l’utenza “pro” nella sua sempre più disperata ricerca di leggerezza e mobilità, ma disposta a spendere qualche dollaro (o euro) in più per questo. Sarà una scelta azzeccata? Ma la vera domanda è: sarà il nuovo iPod dei portatili o il nuovo Cube dei notebook?

steve-jobs-macbook-air-subnotebook.png

Enrico Lotti dà un esempio pratico che spiega come si integrano assenza di drive ottico e connettività wireless: come fare allora a installare un software che sta su un CD? In due modi: o usando il SuperDrive opzionale esterno (costerà 100 dollari) oppure via wireless, usando un altro computer, Mac o PC

Programmazione.it si concentra sui costi di questo nuovo sogno informatico:

Come al solito, i prezzi americani e i nostri non sono sincronizzati, né globali, anche se la parità euro-dollaro è superata: il modello da un 1,6 GB di processore costa appena 1.800 $ (e va bene, 1.799) negli Stati Uniti, e da noi 1.700 € (ovvero, 1699); ma per quello a un Giga e otto di frequenza, con disco solid-state, ben diverso dai 4200 RPM dell'altro, costa ben tremila (e novantotto, per la precisione) dollari; da noi, 2.868 Euro.macbook-air-people.png

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macbook-air-home.png macbook-air-pesa.png macbook-air-peso.png macbook-in-the-air.png
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5 commenti
5
25 Gen 2008
alle 05:49

utch

ehi ragazzi, non è una guerra personale !!!! io non ho mai uasto MAC in vita mia, tranne la settimana scorsa, e ne sono rimasto incantato. sicuramente quest'ultimo prodotto è molto particolare, non certo un prodotto di massa, ma non sottovalutiamo mai la potenzialità e la semplicità del MAC.ciao a tutti

4
24 Gen 2008
alle 20:16

Joe

 Sbrigati Luca vai di corsa a comprare il giocattolino nuovo. Corri Luca corri o resti indietro!!

3
24 Gen 2008
alle 03:09

Dany

Chi si accontenta gode e personalmente prefersico godere non spendendo soldi per un NON computer o meglio, come accennato da Steve J., per un "MAC di rappresentanza". Tienitelo stretto Luca! e fai subito l'ordine d'acquisto dovesse finire subito in stock out... e poi solamente in 2 settimane ti arriva a casa. CHe bello! Azz... ma per quello che pesa non potrò tenerci nemmeno la porta della camera aperta per evitare che sbatta con il vento! E vabbè. . . ma questa è TrendTech: cosa ne capisco io che son abituato ad usare una calcolatrice ed un foglio per fare i calcoli! ;)

Ciao Simpaticò

2
23 Gen 2008
alle 17:00

Luca

povero Valerio... sei uno che di tecnlogia non capisce veramente una mazza. e le tue parole dimostrano anche una certa ignoranza e scarsa informazione. I mac sono tra i pochi prodotti che dal momento della loro entrata in commercio fino alla uscita di produzione mantengono lo stesso prezzo. 

Sono le persone come te che frenano lo sviluppo della tecnologia. meglio se stai zitto e resti nel tuo Windows, e se vuoi parlare di qualcosa parla di quello e di tutti i problemi che ha, non di cose che non conosci assolutamente, e che tra l'altro funzionano perfettamente..

Resta nella tua ignoranza, ma almeno non parlare, fai un favore a tutti....

1
23 Gen 2008
alle 08:32

Valerio

Come gli altri Mac....
Una cifra all'acquisto e..... più nulla dopo neanche un anno!!!!
Bell'esempio di inutilità...artistica e imposizione di una ...dipendenza dal fornitore hardware e/o software.
Valerio

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