LeWeb3, il Web 2.0 verso la mobilità: link utili per seguire l'evento online
Pubblicato da Elisa, Blogosfere staff alle 12:52 in Web 2.0
UPDATE! 12 dicembre ore 18.00 - Chiusura di Le Web 3. Grande interesse per i vincitori della Startup Competition.
UPDATE! 12 dicembre - Seconda giornata di Le Web 3. E' purtroppo saltato l'intervento di David Weinberger mentre Twitter continua a essere protagonista. Qui il riassunto della giornata di ieri secondo Stefano Vitta.
Si è aperta stamattina la prima giornata di LeWeb3, edizione 2007, che nelle prossime 48 ore vedrà alternarsi sul palco protagonisti del mondo 2.0. seguiti da una platea di blogger, professionisti, appassionati e residenti del Web.
Per chi non è a Parigi LeWeb3 offre diversi canali per seguire in diretta l'evento, proprio come stiamo facendo noi. Qui trovate la diretta video: potere gutarvi l'accento marcatamente francese di Loic Le Meur, l'organizzatore, e dei suoi ospiti francofoni che parlano il linguaggio universale del Web, l'inglese.
UPDATE! ore 16.45: qualche appunto anche dalla blogosfera italiana. Alessio Jacona ha fatto una chiacchierata con Kevin Rose di Digg; Luca Conti fa il suo resoconto del Day 1, ancora in corso, e segnala la diretta video; Panorama segnala due startup italiane presenti a Parigi; Marco Montemagno riporta le sue osservazioni sull'evento.
UPDATE! ore 16.00: interessante il live blogging di Adam Tinworth. Qui il suo post sull'intervento di Evan Williams di Twitter; qui Kevin Rose di Digg; qui un'irruzione di Robert Scoble armato di Kindle che chiede a Philippe Starck un parere da designer sull'e-book reader di Amazon.
Altro canale preferenziale è Twitter: Loic Le Meur racconta su Twitter le prime ore di LeWeb3 e lì raccoglie domande per gli ospiti del suo salotto mentre qui trovate il canale dell'evento che ci aggiorna sullo stato dei lavori.
Se invece preferite post più articolati e blog meno micro potete ricorrere a Wikio - qui tutti gli ultimi post pubblicati con il tag ufficiale leweb3 - o Technorati.
Tra gli ospiti della mattinata spicca la presenza di Evan Williams, fondatore di Twitter e prima nello staff di Blogger. Un'occasione per msurare l'effettiva difussione di Twitter tra i blogger, che a LeWeb3 è altissima: l'intervento di Evan è stato molto seguito e se ne trova ampia traccia online.
Alessio Jacona commenta lo speech di Evan Williams:
Evan Williams, creatore di Twitter, fa il punto in un talk solitario sul successo planetario del suo "diabolico" servizio, nato solo un anno e mezzo fa. Il segreto, ricorda e ribadisce, è nella semplicità, nell’aver spogliato al massimo la piattaforma, costituita inizialmente da una semplice spazio dove scrivere post di soli 140 caratteri.
E’ il concetto, giusto ma peraltro già sentito, del “Creating by taking things away”. Twitter è qualcosa di nuovo nato eliminando il superfluo. In pratica un blog senza immagini, commenti, trackback o ogni altro “frill”; persino senza parole, dato il limite di 140 caratteri per “post” che obbliga alla sintesi.
Adam Tinwoth fa notare che Twitter è nato per il cellulari, di qui l'obbligo qui 140 caratteri, ma la maggior parte dei suoi utenti usa l'interfaccia Web costringendosi a condensare in pochissime parole pensieri e comunicazioni. Un uso che ha preso piede vista l'ampio interesse per l'evento prorpio su Twitter.
Alberto Dottavi riassume il contenuto della prima giornata:
Partenza alla grande, con Dan Rose di Facebook, Kevin Rose di Digg, Hans Rosling, che l'anno scorso aveva fatto una delle più applaudite presentazioni con le analisi sviluppate con Gapminder.org, e, voilà, Philippe Starck - al quale non mancheremo di chiedere il restyling del sito :). Il programma si trova qui.
Anche Blogosfere partecipa a LeWeb3 con un video realizzato per Six Apart, eccolo.
Tag: blog, blogging, diretta, leweb3, microblogging, nanoblogging, six apart, twitter, video, web 2.0







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