Con Le Web 3 Parigi è stata capitale del Web 2.0 ospitando il più grande evento europeo dell'anno a tema Internet.
I due giorni più twittati della storia, iniziati con la presenza di Evan Williams che Twitter è fondatore. Marco Montemagno, che ha seguito l'evento in remoto, elegge proprio Twitter protagonista assoluto dell'evento e aggiunge le sue riflessioni tra cui un approfondimento sull'informazione tecnologica online:
Poche persone sono oggi padrone dell'informazione tecnologica online: hai un progetto, un'iniziativa web? Se Scoble, Arrington, Loic, Winer, Om Malik ti danno spazio allora sei visibile e puoi accedere in pochi minuti al resto del mondo. Se no, in bocca al lupo.
Per quanto si dica, per quanto molti abbiano un fare trasandato calcolato, di fatto pochi signori oggi hanno conquistato (meritatamente) questa posizione al vertice della piramide e la custodiscono gelosamente. Di fatto è una casta high tech che ha per prima le informazioni, per prima ha accesso ale novità, per prima può decidere di investire/scommettere su un'iniziativa.
E' prima degli altri in un settore fondamentale per l'economia dei prossimi anni.
Abbiamo riportato i commenti al primo giorno qui, appoggiandoci ai post dei blogger italiani a Parigi. Molto attivo Blog4Biz che ha avuto modo di parlare con Kevin Rose di Digg e Jason Calacanis. Proprio l'intervento di Calacanis è stato tra i più apprezzati: come scrive Federico Fasce ha tirato fuori un argomento davvero problematico, ovvero la terribile presenza dello spam in ogni frangente della rete.
Anche Marco Montemagno mette in evidenza lo speech di Calacanis che ha le idee molto chiare su come fare business online ed è anche noto per essere parecchio aggressivo; carattere a parte il suo speech è stato interessante.
La BBC dedica un'ampia pagina all'evento - al contrario della stampa italiana che pare abbia ignorato Le Web 3 - e apre affermando che l'Europa rimane un centro vibrante per lo sviluppo della tecnologia Web e proprio Le Web 3 ha voluto rendere Parigi e l'Europa il centro del Web per due giorni.
Ma la BBC continua registrando le difficoltà per le start up del Vecchio Continente nell'accesso agli investimenti di cui invece godono i colleghi americani: al contrario la west coast americana rimane luogo privilegiato per gli imprenditori che vogliano creare innovazione.
Per Loic Le Meur, organizzatore dell'evento che sul suo blog ringrazia il team di Le Web 3, l'obiettivo principale è creare connessioni, cosa che durante i due giorni di conferenze è avvenuta con successo.
Per farsi un'idea di cosa è successo consigliamo gli highlights di Read/WriteWeb mentre, starwarsianamente, PCWorld si concentra sul lato oscuro del Web 2.0.
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