Kindle, Amazon impara la lezione di iPod e scommette sugli e-books
Pubblicato da Elisa, Blogosfere staff alle 14:18 in Arte digitale, Blog, Futuro, Hardware
Update! ore 17.30 - Ecco la scheda tecnica proposta da Gianluca Salina su Hardware&Gadget.
Update! E' iniziato il live blogging di TechCrunch - qui - alla conferenza stampa per il lancio di Kindle. E' ufficiale, Kindle sarà presto sul mercato. Eccolo:
Ecco Kindle, il protagonista della giornata tecnologica: è atteso per oggi il lancio ufficiale di questo device che promette di rivoluzionare il libro e trasportare gli e-books dalla nicchia degli appassionati lettori digitali al mercato mainstream.
Blogosfere Cultura ha affrontato le problematiche del passaggio dall'analogico al digitale in fatto di lettura chiedendosi cosa ne sarà dell'editoria: Jeff Bezos, l'uomo dietro Kindle, non ha intenzione di uccidere i libri ma di portarli allla loro naturale evoluzione che secondo Amazon è l'e-book.
Libri elettronici da distribuire online attraverso il nuvo Amazon Store, ridisegnato appunto da Bezos, che diventa un figlio illegittimo di iTunes. E a proposito di Apple, c'é chi al Kindle di Amazon, oggetto dal design retrò (per non dire bruttino, come affermano molti blog), preferirebbe un iBook basato sulla tecnologia multi-touch che abbiamo già conosciuto e ammirato con iPod Touch. Una sorta di iPod TouchBook.
Ma vediamo le specifiche tecniche di Kindle.
Ecco cosa sappiamo di Kindle: un display da 6", con una risoluzione di 600x800 e tecnologia E-ink, la stessa usata dal diretto concorrente prodotto da Sony, Sony Reader; questo garantisce la possibilità di fruire i contenuti su schermo in tutte el condizioni di luce con un consumo di energia contenuto.
Kindle vanta 256MB di memoria interna, il che equivale virtualmente ad almeno 200 diversi libri da scegliere tra i 40mila a disposizione nel catalogo di Amazon. Disponibile anche un'estensione per la memoria e collegamento USB oltre che, punto di forza del device, connettività wireless.
Ecco una lista completa delle caratteristiche tecniche, via Engadget.
Secondo TechCrunch Kindle ha la concreta possibilità di dare nuova vita al mercato degli e-books e rispetto a Sony Reader può contare su delle valide caratteristiche. Tra queste appunto la connettività, su modello della telefonia mobile e supportata da un servizio che Amazon chiama Whispernet, che promette di consegnare ogni mattina la copia del quotidiano preferito direttamente su Kindle, così come contenuti tratti da blog.
Il tutto a pagamento. Blog a pagamento? L'idea non è passata inosservata: Mathew Ingram non usa mezzi termini e si chiede se ad Amazon non abbiano fumato qualcosa di troppo per arrivare a proporre un'iscrizione a pagamento ai feed di blog selezionati, per un costo di 1.99 $ al mese per blog. Ma a fatidica domanda è dietro l'angolo: se un blog come Boing Boing o Engadget è paragonabile a una pubblicaizone tradizionale perchè non dovrei pagare per l'uno come per l'altro? Vedremo se Kindle porterà a qualche novità anche su questo punto.
Altra domanda: perché realizzare un nuovo device e non stipulare un accordo con Apple per un iPod TouchBook? Se lo chiede Rex Hammock che porta alcune interessanti osservazioni sull'argomento. Tra i punti segnalati da Hammock si legge che un device come Kindle, in fase di sviluppo dal 2004, appare inevitabilmente vecchio e non modifica l'idea di e-book che sopravvive nella sua nicchia di mercato. Insomma potrebbe essere un flop.
Il prezzo non aiuta: si parla di 399$ cui vanno aggiunti i costi per l'abbonamento wireless. E, iPhone docet, chi gestirà questo abbonamento? TechCrunch parla di un costo minimo di 60$ al mese ma aggiunge che fonti vicine ad Amazon promettono che gli utenti non dovranno affrontare questa spesa: insomma connessione gratis per chi compra Kindle.
TechCrunch seguirà la conferenza stampa in liveblogging, tra qualche ora. Aspettiamo dettagli e nuove foto, visto che queste non hanno soddisfatto la blogosfera.
Tag: amazon, e-book, editoria online, hardware, kindle, mobilità, multimedia, multitouch







Commenti
1. alessandro baldeschi, Lunedì 19 Novembre 2007 ore 17:10
In allegato ti mando una notizia appena uscita sul "sole24ore" mi interessa molto un tuo commento.
Che cos'ha di così rivoluzionario rispetto a quelli usciti ormai molti anni fa e che furono un flop ?
2. Blogosfere Staff Elisa, Lunedì 19 Novembre 2007 ore 17:31
Forse è proprio il momento la discriminante: qualche anno fa non molti avrebbero abbandonato i libri per gli e-books. Ora siamo un po' tutti tecno-manici.
Non possiamo sbilanciarci troppo perché non abbiamo ancora tra le mani questo Kindle ma potrebbe essere interessante la possibilità di conettersi: se avesse qualche opzione in più diventrebbe uno smartphone. Ma anche da questo punto di vista la domanda è la stessa: perchè non comprarsi un telefono?
Visto così Kindle è un ibrido, deve trovare la sua identità!
3. Andy, Lunedì 19 Novembre 2007 ore 21:32
Ti ho citato, bell'articolo ;)
4. santa, Lunedì 19 Novembre 2007 ore 23:16
A dir poco osceno nel design, ma è un bene che sia uscito... siamo sempre più numerosi noi incapaci di vedere ciò che non è retroilluminato, un "iBook" potrebbe segnare realmente l'inizio di una nuova era per i libri, oggetti che sembravano essere destinati all'estinzione e che potrebbero trovare nuova linfa cambiando di forma.
Del resto, perchè occupare una parete di libri, quando è sufficiente qualche MB di spazio su una memoria?
Perchè portarsi dietro libri di testo in pesanti zaini, o volumoni nella borsetta sul treno, quando basterebbe un solo oggetto, bello, leggero, contenente centinaia di titoli...
Non c'è che dire, a mio avviso dovrebbero puntare dritto lungo questa strada.
5. Pornspammer, Mercoledì 21 Novembre 2007 ore 02:06
Non capisco cos'abbia in più dell'iliad.
6. Gianluca Crispino, Venerdì 15 Febbraio 2008 ore 20:36
La mente vacilla. Non per la novità dell'oggetto, che tanto nuovo non è, ma per la vacuità del commento di santa... Come sarebbe a dire "perchè occupare una parete di libri, quando è sufficiente qualche MB di spazio su una memoria"?
Il problema è davvero tutto qua. La "memoria" non è davvero questione di MB... Ma per capirlo occorrerebbe aver letto Proust. E non credo che santa sia così poco grezzo da averlo fatto...
Bye-bye, analfabeti...
7. Kenny, Sabato 1 Novembre 2008 ore 09:04
Ma in Italia si può utilizzare in Italia ? Ci sono libri in italiano ?