Android è l'uomo del giorno. Basta dare un occhio qui per rendersi conto che il non-lancio di GooglePhone, di cui la piattaforma Android è la rampa di lancio, significa qualcosa. Cosa significhi Google lo sa: un ingresso in grande stile nel campo della mobilità con l'obiettivo di fissare un nuovo modello di business rigorosamente open source.
Google e la Open Handset Alliance porteranno sul mercato non un solo cellulare ma una serie di terminali avanzati che, nelle previsioni del gruppo, rappresenteranno l'evoluzione del mercato degli smartphone, dotati di tutto l'hardware di ultima generazione in grado di sfruttare a pieno il software esistente nel mondo Google - commenta Massimiliano Bucciol - e quello che verrà presto sviluppato sia dal colosso di Mountain View che da tutti i partner cui verrà concesso di entrare nell'universo Android. Come dice Steve Horowitz, Engineering Director dello staff di Android, quello che farà Google è consentire ai partner della Open Handset Alliance di costruire migliaia di GooglePhone.
Insomma GooglePhone o GPhone è stato solo un fantasma creato dalla Rete: non esiste, ma esisterà, e in migliaia di esemplari.
A livello tecnico Android fornirà un pacchetto software completo: sistema operativo, interfaccia utente, applicazioni il tutto basato su kernel Linux, rilasciato con licenza Apache v2. Significa che le possibilità di personalizzazione sono infinite, il che segna una separazione netta dal modo in cui si è strutturato in questi anni il mercato della telefonia mobile più avanzato, quello degli SmartPhone.
Piero Macrì, autore del blog ICT Watch, analizza il quadro creato dall'introduzione di Android:
Fino a questo momento tutti i protagonisti hanno agito in base a una logica proprietaria, applicazioni che girano su dispositivi dell’uno non girano su quelli dell’altro. Ciascuno agisce cercando di trarre il massimo vantaggio dal proprio know-how e competenze. [...] L’iniziativa di Google è destinata a cambiare la faccia al mercato della telefonia wireless. Interessante sarà capire in quale modo si modificheranno gli schieramenti dell’ecosistema tecnologico che finora hanno agito in modo frammentato. In particolare si dovrà capire il modello di business attraverso il quale verrà definita la partnership tra carrier e Google.
E' un po' come se all'improvviso un'alleanza di player tentasse di spodestare Microsoft dal suo monopolio nel mercato dei sistemi operativi. Il mercato della mobilità ha già una dimensione spropositata: basti pensare alla media di telefoni cellulqri per abitante; cosa succederà quando questi terminali daranno accesso a Internet in modo semplice, rapido e affidabile, come e più di un computer?
Ci aspetta un'era di microcomptuer: la strada è quella già intrapresa del dispositivo multimediale a 360° - scrive Massimiliano Bucciol - che è telefono, navigatore satellitare GPS, macchina fotografica e videocamera, browser Internet, lettore MP3, sintonizzatore radio e TV, solo che la novità sarà costituita dal nuovo software, sempre meno controllato dall'uomo e che si comporterà sempre di più da...Android, paradossalmente in grado di controllare più di 3 miliardi di persone in tutto il mondo.
Android arriverà solo nella seconda metà del 2008 e promette di esordire con i primi prodotti. Come reagirà la concorrenza? Se a iPhone è relativamente facile rispondere con cloni o prodotti anti-Mela non sarà altrettanto semplice replicare alla mossa di Google che si prepara ad occupare un posto di riguardo nella scacchiera del futuro mobile.
Italia-Programmi.net: ecco perché non dovete pagare
i-Doser, l'abbiamo provato: droga virtuale via Mp3, file droganti, cyber droga... …
iUnlock: free software per sbloccare iPhone diffuso online (video)
Wetransfer.com per inviare fino a 2 gb senza problemi
RIM BlackBerry non molla: presentati OS 10 e PlayBook 2.0