In Italia non è ancora arrivato iPhone che già si parla e si blogga di un misterioso iPhone Nano, evoluzione del melafonino apparsa senza preavviso online e più precisamente qui. L'immagine in apertura è tratta proprio da Gadgetzone.nl che ha pubblicato una serie di immagini suggestive, peccato che Apple non ne sappia nulla.
Massimilano Bucciol, autore di Cellulari ad Hoc, non lascia spazio a dubbi e titola iPhone nano? Ma non scherziamo!. Anche altrove la leggenda di iPhone Nano non è durato molto: Gizmodo ipotizza che si tratti di un clone cinese e più precisamente di un player MP4 liberamente ispirato al cellulare di Cupertino.
Nemmeno il tempo di sognare sull'iPhone formato fatty, come il nuvo iPod Nano, e la lista dei cloni di iPhone cresce. E già che ci siamo, che fine ha fatto il leggendario GooglePhone? Pare stia per arrivare, ancora.
Si parla di un annuncio previsto per le prossime settimane che rivelerà una serie di software e di servizi avanzati che alcuni produttori di apparecchi mobili porteranno sul mercato entro la metà del 2008 - riporta VisionPost - Un telefonino sponsorizzato da Google, con il suo marchio, o meglio ancora colonizzato attraverso gli applicativi dunque, e non interamente prodotto da Mountian View (ipotesi che per altro è sempre stata poco plausibile); e ciononostante un prodotto che vuole cambiare il panorama wireless.
Di iPhone Nano si parlava ancora prima che iPhone, quello vero, si palesasse. Si parlava di brevetti per un device a basso costo che sostituisse l'oneroso touchscreen con la classica rotellina che abbiamo imparato ad apprezzare con iPod.
L'immagine qui sopra è tratta da Hrmpf.com che a suo tempo pubblicò una serie di brevetti firamti da Steve Jobs per un iPhone alla portata di tutti. Come scriveva MelaBlog Il fatto che esistano questi due brevetti cosa ci dice? Non molto forse, se non che il concetto di iPhone Nano è stato realmente trattato, e nelle alte sfere, ai vertici di Cupertino. Che venga distribuito, o meno, è invece un altro paio di maniche.
Massimiliano Bucciol aggiunge che è più probabile che il nuovo iPhone possa avere dimensioni più contenute rispetto a quello attuale ma per saperlo sarà indubbiamente necessario aspettare i primi mesi del 2008, momento in cui, secondo molti, iPhone "reloaded" potrebbe fare la sua comparsa e dare un'altra spallata a un mercato saturo di modelli ma ultimamente avaro di vere novità.
E siamo sempre nel campo delle probabilità quando torniamo a dire che GooglePhone, se mai arriverà, sarà un software e non un cellulare in hardware e ossa. Rilancia questa tesi il Wall Street Journal: lo scopo dell'operazione sarebbe quello di rendere i servizi online dispinibili anche via cellulare ma non con i limiti attualmente ricontrati. Internet dal cellulare come Internet dal computer di casa, come da iPhone insomma. Una linea in cui si inserisce il recente progetto di Skype che ha scleto di spostarsi sulla piattaforma mobile fornita da 3.
E tra tanti rumors pare proprio che solo 3 e Skype abbiano mantenuto la parola data: 3 Skypephone è arrivato ieri, per davvero. L'abbiamo visto e provato: non sarà iPhone, non sarà GPhone ma c'é, ed è VoIP oriented.
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