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L'ultimo Harry Potter diffuso via BitTorrent: quando Internet supera ogni controllo

Elisa avatar Martedì 17 Luglio 2007, 17:28 in Arte digitale, Web 2.0 di Elisa

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Harry Potter e la tecnologia proprio non vanno d'accordo: chissa cosa ne pensa J.K. Rowling di BitTorrent ora che il circuito Peer to Peer ha diffuso le scansioni del suo ultimo segretissimo libro Harry Potter and the Deathly Hallows.

La cosa meno prevista di questa vicenda è che Harry Potter entrasse nella cornaca tecnologica, e invece eccolo qua a testimonianza di come i giorni dei media mainstream e dello stretto controllo da parte degli editori sulla disseminazione dell'informazione sono decisamente finiti.

Parola di Michael Arrington che ha ripreso la notizia della fuga di Potter su TechCrunch, tra i più creditati blog tecnologici della scena informativa. la morale di questa storia è che dove c'é un fan con un desiderio lì si trova una via secondaria per far uscire l'informazione dalle autostrade predisposte dai media.

CrunchGear invece riflette sulla periclosità di questa fuga di notizie: la conseguenza numero uno sta negli spoiler indesiderati tanto che alcuni dei siti che ospitavano le pagine scansionate hanno deciso di toglierle. Una mossa insolita per il circuito Peer to Peer che di solito non si fa molti scrupoli nel pubblicare dati sensibili. Ricostruiamo la vicenda:

Il libro è stato segnalato su Demonoid e si rapidamente diffuso in altri siti dividendosi in due diversi Torrents. Uno dei due continene solo 495 pagine dle libro mentre l'altro è completo. Tuttavia gli utenti che hanno scaricato il file fanno sapere che le scansioni non sono di ottima qualità e che la metà delle pagine è illeggibile. Alcune vanno pulite con Photoshop per essere lette.

The Inquirer fa sapere che i Torrent sono poi stati rimossi dopo poco tempo, abbastanza però da essere scaricati da una tonnellata di utenti che li hanno diffusi a loro volta. Ecco il risultato di questo folle pomeriggio di Peer to Peer: le immagini dle libro sono accessibili a tutti, come dimostra Blogosfere Cultura.

Come fermare questa diffusione illegale? (perché illegale è l'unico aggettivo che si possa attribuire a questa vicenda). Teleread , blog dedicato agli E-Books ha una proposta e si rivolge direttamente a J.K. Rowling:

J.K., vorrei che tu potessi vedere il traffico che TeleBlog sta ricevendo dalle persone che cercano copie illegali. non le troveranno qui, mai. Ma altrove? Decisamente sì. Se non altro, ricordati che hai fan in molti angoli del mondo che non possono andare al negozio più vicino di Barnes&Noble. Dal Vietnam all'Iran alla Cina, gli warez-hunter amano Potter. E con una miglior tecnologia di E-Book quello che ora è un problema minore potrebbe diventare molto peggio.

Torniamo a un discorso già affrontato: è ora di cambiare qualcosa nel regolamento del diritto d'autore online. Incrementando e regolarizzando il mercato degli E-book si potrebbero - forse - evitare vicende come questa : un divieto porta sempre al desiderio di infrangerlo e Internet è il rengo delle possibilità. Se poi il divieto è magico, come Harry Potter, la voglia di andare oltre è ancora di più.

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