Caso Peppermint Jam: continuano ad arrivare reazioni via Web.
Ci è stata segnalata l'iniziativa di Altroconsumo che è intervenuto nel caso Peppermint schierandosi con i consumatori.
A fronte di un comportamento che noi riteniamo scorretto e lesivo dei diritti dei consumatori, è bene si facciano da subito alcune importanti considerazioni. Seguono osservazioni in cui si sottolineano la mancanza di prove e i danni subiti dai consumatori:
Il coinvolgimento delle persone e l'ammontare del danno va provato caso per caso e Peppermint non può agire, allo stesso tempo, da parte lesa e da giudice, stabilire colpe e quantificare danni.
Guido Scorza commenta così l'accaduto: una delle più gravi fattispecie di violazione di massa dei diritti fondamentali degli utenti in cui mi sia mai imbattuto. In più ci segnala il suo blog dove ha raccolto considerazioni giuridiche.
Qui il link e di seguito un estratto:
che i dati raccolti dalla Logistep attraverso il proprio softwate possano spiegare una qualche efficacia nell’ambito di un giudizio civile o penale nel nostro Paese, è circostanza tutta da verificare alla stregua, tra l’altro, della vigente disciplina in materia di documento informatico.
Tra i primi a intervenire anche Adiconsum che si è messa a disposizione dei consumatori: Adiconsum ritiene che tutta la vicenda Peppermint sia inficiata da una violazione della privacy, e per tanto ha predisposto un modello di lettera da inviare al Garante della privacy, lettera disponibile presso tutte le sedi Adiconsum, cui bisogna recarsi anche per farsi dare le istruzioni su come agire.
I consumatori però non sono soddisfatti: l'unico movimento concreto e affidabile SIAMO NOI STESSI!!! Non faranno altro che buttar fuori un'altra lettera... Come Adiconsum & Co.
Così si legge sul blog nato per unire i consumatori multati che si danno direttive chiare per agire in modo compatto:
1) Non pagare
2) Insistere ancora con i media (Beppe Grillo sta facendo sentire la sua voce), alcune trasmissioni televisive e alcuni giornali e stanno lanciando i primi segni d'interesse
3) Impegnarsi nella ricerca attiva e nel censimento di tutti i 3636
4) Restare compatti, nonostante il forte stress e i dubbi derivanti dalla situazione
Aspettiamo le prossime evoluzioni!
Questi i nostri precedenti interventi sul caso Peppermint:
Web 2.0 e copyright
Peppermint Jam, tra musica, tecnologia e privacy
Tutti i post di HipHop Selection sull'argomento.
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